Benvenuti
nella nostra cantina

 
CHI SIAMO

L'azienda

Non lontano dalle asparagiaie di Cantello rinomate fin dai tempi di Giulio Cesare, nasce dalla concretizzazione di un grande sogno
Ca’ dell’Orsa  in località Baraggiola Vecchia a Viggiù, decisa a diventare una piccola maison dello spumante italiano.

Il nostro progetto per recuperare le antiche tradizioni

 

Medaglia d’oro
al Berliner Wein Trophy 2024

Medaglia d’argento
al Champagne & Sparkling Wine World Championship 2024 (UK)

BRUT NATURE

selvà

Un vino spumante di qualità, ideato per regalarvi momenti di piacevoli emozioni.

Uve: Chardonnay (ca 90%), Pinot Bianco (ca 10%)

Vendemmia: seconda decade di settembre selezione in campo e raccolta manuale in piccole cassette; raffreddamento delle uve in cella frigorifera per una notte.

Vinificazione: pressatura soffice a grappolo intero, illimpidimento statico pre-fermentativo. Fermentazioni separate in vasche d’acciaio a temperatura controllata, affinamento sulle fecce fini per circa 6 mesi con ripetuti bâtonnage fino al tiraggio. Seconda fermentazione in bottiglia a temperatura costante di 16°C per una lenta presa di spuma.

Vinificazione: in cataste nelle nostre cantine per minimo 30 mesi.
Alla sboccatura nessuna aggiunta di dosaggio.

Degustazione: colore giallo paglierino con riflessi verdolini, brillante, perlage fine e persistente. Profumi puliti ed eleganti. Al naso, fiori bianchi e sfumature vegetali fresche, accompagnate da note agrumate. Al gusto, una bollicina fine e cremosa avvolge il palato, supportata da un’ottima acidità. La freschezza e la verticalità sono esaltate da decise note di zeste d’agrumi e pompelmo, che danno mineralità al palato e un caratteristico sapore amaricante al retrogusto.

Scarica la scheda tecnica:

 
DOSAGGIO ZERO

le predere

Un vino spumante di qualità, metodo classico.

Nelle viscere della montagna, dove corre la vena della dolomia calcarea, si scoprono luoghi nascosti e silenziosi: le predere.

Dove un tempo s’udivano scalpelli e punte da cava, ora la pietra diventa un vero gioiello d’arte che meraviglia lo sguardo.

Nella zona circostante al paese, verso ovest, vi è una massa imponente di pietra arenaria nella quale, nell’arco di un millennio, furono aperte circa sedici cave di calcarenite della miglior qualità, detta pietra di Viggiù. Tali cave hanno nutrito un’antica industria e la loro pietra ha costituito materia prima per le moltissime botteghe d’arte del paese dove gli scalpellini viggiutesi la sapevano utilizzare con grande maestria.

Recenti indagini storiche hanno svelato che tali cave risultavano già coltivate nel periodo tardo romano: ciò si deduce dal ritrovamento di pietre provenienti da tali cave in are, colonne, piccole sculture, ora al Museo Archeologico di Milano.

A Viggiù le cave davano diverse qualità di pietra: calcarenite oolitica a grana fine grigia e rosetta, detta anche “La gentile”, calcarenite a grana grossa, detta “Granitello”, un calcare compatto bianco, grigio e nero ed un calcare marnoso dai colori variegati, detto “Fior di Sant’Elia”.

Medaglia d’argento 2023
al Concours Mondial de Bruxelles

Medaglia d’oro
al Berliner Wein Trophy 2024

 
VINO BIANCO 2022

iltràm

Fermata 1693

Come agli inizi del ‘900 la storica Tramvia elettrica di Viggiù portò prosperità ed innovazione; oggi, vogliamo rendere omaggio alle menti pionieristiche dell’epoca, mantenendo l’originale scopo di creare qualcosa di unico, che porti convivialità e benessere, a quei passeggeri che coglieranno l’invito a scendere alla “fermata 1693” per scoprire di cosa si tratta…

Era l’8 aprile 1912 quando tutti erano in festa all’inaugurazione della Tramvia che avrebbe “apportato splendido avvenire a questo artistico Paese”.

Villeggianti, forestieri e ammiratori delle bellezze di questa plaga, hanno contribuito in modo efficace all’effettuazioni di quest’opera, che segnerà un’era di sempre maggior prosperità per Viggiù”.
(marzo 1911 – Società Anonima Tramvia Viggiù)

A distanza di più di un secolo, ipotizzando un viaggio in carrozza di quel Tram, salendo da Piamo lungo la strada detta delle Costa, scendete in località Baraggiole Vecchie e proseguite verso il mappale n. 1693…lì scoprirete un altro “Tram”, quello dei giorni nostri: un vigneto di Traminer Aromatico, che, come allora, ha l’ambizione e il desiderio di portare “festa” e gioia.

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Venite a trovarci nella nostra cantina!

Siamo aperti per visite e degustazioni solo su prenotazione effettuabile tramite il nostro form o i nostri recapiti.

Via delle Torbiere, 5
Località Baraggiola Vecchia
21059 - Viggiù (VA)

 

Az. Agr. Ca’ dell’Orsa
Via delle Torbiere, 5
Località Baraggiola Vecchia
21059 – Viggiù (VA)

T. +39 349 8456606
E. info@cadellorsa.it
P.IVA 03496690128

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